Il Tempo non tradisce i Sogni
Leiji Matsumoto Docet.
Il Maestro giapponese continua anche dicendo: fate sì che il Tempo non tradisca i Sogni.
In parole povere: continua a crederci.
Sempre.
E i Maestri hanno sempre ragione.
Se Aliene è un Sogno realizzato, forse uno dei più grandi, tanti altri erano chiusi nel cassetto insieme a lei, sempre riguardanti il mondo dei cavalli.
Uno di questi erano Loro: i Grandi Cavalli.
Avevo visto per la prima volta da piccola il disegno di uno Shire su uno dei miei millemila libri che parlavano di animali.
Ai miei occhi di bimbetta era apparso magnifico, gigantesco e... fluffosissimo
La facciona bianca, la criniera morbida e quei piedoni ricoperti da soffici moon boot pelosi mi facevano pensare a un enorme Trudyno semovente.
E io ho sempre adorato i peluches...
Se in madrepatria sono comuni ma non comunissimi, in Italia ai miei tempi (manco fossi Matusalemme^^) erano davvero solo animali leggendari.
Ho dovuto aspettare quasi trent'anni per vedermene sfilare tre accanto alla Fiera di Verona e son rimasta con gli occhi a cuoricino per una buona mezz'ora.
I grandi cavalli buoni, dal passo placido ma deciso che fa tremare il terreno. Alti, altissimi, i più alti del Mondo, eppure eleganti e, nonostante l'appellativo di "heavy", tutto meno che pesanti, quantomeno dal punto di vista estetico.
Poi arrivarono i video emozionali di una famosa marca di birre e... come non rinfocolare l'amore per questi adorabili giganti?Di certo, possederne uno anche no...
Belli son belli, ma un cucciolotto di suppergù 1000 kg ad andar male ha dei costi di mantenimento un *filino* fuori budget...
Però montarne uno... almeno una volta...
Il Tempo, appunto, non tradisce i Sogni e la Speranza è l'ultima a morire.
Soprattutto: le cose accadono quando meno te lo aspetti.
Inghilterra, Lake District. Una vacanza nata e organizzata quasi per caso, seguendo l'istinto, quel brivido che scorre lungo la spina dorsale e sulla la pelle nel vedere immagini di luoghi sconosciuti, ma non troppo remoti e che ti danno quella strana sensazione, come di esserci già stato. Magari in un'altra vita, ma ci sei stato. E ti chiamano.
Cumbria.
Una regolare giornata di pioggia inglese e un volantino pescato tra gli altri messi a disposizione dall'hotel.
Cumbrian Heavy Horses.
"Andiamo a vedere"
Le country road inglesi non sono sempre una passeggiata, anche se il paesaggio del Lake District ripaga ampiamente della fatica di arrivare quasi in cima alla collina che è l'ultimo baluardo di un paesino sperduto nel bel mezzo della Cumbria.
In un verdissimo paddock, grande come tutto il maneggio dove sta Aliene, pascolano tranquille due fattrici Shire con relativi puledri (già grandi come la mia dolce frisomucca... )
Un puledrone dallo sguardo buono si avvicina mentre ci incamminiamo verso il maneggio. Con la grazia di un Tank si appoggia alla staccionata e chiede un grattino sul musone bianco.
"Vuoi montare?"
"Ma no, è un casino, poi domani piove e dobbiamo andare via e ci scombina i piani..."
Sabato mattina (due giorni dopo), un paio di calzettoni recuperati al volo (non volevi dimenticare qualcosa a Milano? Eh...^^) ore dieci: vento, pioggerella, impermeabile, jodpur, stivaletti, cap e... via!
Sapevo che sono grossi.
Sapevo che sono alti.
Ma io, in teoria, sono abituata a cavalli alti e grossi...
Ok, l'Ali è un puffetto al confronto.
Sparky è un tenerissimo Clydesdale di 16 anni. Pacioso, posato e riflessivo.
Ed è il nome che assocerò per sempre alla realizzazione di uno dei miei Sogni: ho montato un Clydesdale!
E'... strano. Emozionante, divertente, ma davvero strano.
Sono abituata a dialogare con 700 kg di muscoli, ma non a montare una montagna che cammina. Con flemma e serietà. Ma cammina.
E trotta facendo tremare il terreno.
Il paesaggio da lassù ha tutto un altro aspetto e tutto un altro sapore. Il vento scompiglia la criniera folta, ma rotola intorno alla grande massa, stabile come una roccia e morbida come un peluche.
Montare un Heavy Horse ti fa capire quanta pazienza abbiano i cavalli con noi, che grande dono ci facciano a lasciarsi condurre.
Da lassù si vede davvero il Mondo da un'altra Prospettiva.
In realtà, pensandoci bene, è proprio dalla Sella che si vede il Mondo da una Prospettiva totalmente differente che non da terra.
E non solo per una questione oggettiva di altezza...
Se poi sei in Sella ad uno dei tuoi Sogni nel Cassetto, la visuale acquista tutta un'altra luce
Ho aspettato, ho avuto pazienza e il Tempo ha realizzato il mio Sogno.
Sempre dare retta ai Maestri.



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